L'uso di questo sito
autorizza anche l'uso dei cookie
necessari al suo funzionamento.
(Altre informazioni)
Showing posts with label letteratura. Show all posts
Showing posts with label letteratura. Show all posts

Thursday, December 11, 2014

Andrebbe davvero difesa, la terra di mezzo - ovvero, come si crea una polemica letteraria.

Nei commenti in un thread di reddit su un articolo apparso su "Minima & Moralia", avevo scritto tre giorni fa:

"Seguirà:  intervento dei Wu Ming per far pubblicità al loro libro che con un'attenta analisi dei subtesti dimostra che invece Tolkien è 'de sinssra'. Seguirà: intervento di segno opposto di qualcuno. Seguirà: puntata di Fahrenheit con la Lipperini e uno dei WM per ulteriore pubblicità al libro. Una diatriba politico-letteraria più appassionante di Tolkien...Però direi che delle invidiose caldane di chi negli anni settanta non poteva dire che gli piaceva Tolkien perché se no gli davano del fascio, e delle malinconie di chi avrebbe voluto andare ai campi hobbit ma non l'hanno lasciato, ci se ne può - e deve - fregare altamente, anche perché producono libri noiosi, indigesti e inutili. Meglio il trono di spade."

Sapevo che uno dei miei protagonisti aveva già lanciato l'esca in questo post (lo scorso 3 Dicembre), ma non avrei pensato che la valanga degli eventi sarebbe stata così veloce

Fuggite, sciocchi!
E tra gli sciocchi ci sto a pieno titolo io, che mi ero scordato dell'arrivo nelle sale dell'ultimo film di Peter Jackson. "Coincidenze? Non credo proprio." Me lo ha ricordato il disprezzo che i nostri disseminano a piene mani sulla chilometrica saga hollywoodiana (la cui demise mi sembra annunciata un po' prematuramente - seguirà: adattamento jacksoniano de Il Silmarillion in 25 episodi) 

Mancano ancora l'intervento 'de dessra'  e la puntata di Fahrenheit, ma sarei davvero sorpreso se mancassero. Il secondo evento mi pare praticamente inevitabile.

Ma davvero dobbiamo, dopo più di 60 anni di culto Tolkieniano planetario, e per una supposta rivalutazione culturale, appoggiarci a questa gente che, avendo smesso di spararsi (per davvero) negli anni 70, continua a farlo ora a salve in una specie di paintball arena semideserta, nell'evidente speranza di intercettare l'interesse di qualche ggiovane?

Wednesday, August 24, 2011

Happy Birthday Jorge Luis.

El universo (que otros llaman la Biblioteca) se componte de un número indefinido, y tal vez infinito, de galerías hexagonales, con vastos pozos de ventilación en el medio, cercados por barandas bajísimas. Desde cualquier hexágono se ven los pisos inferiores y superiores: interminablemente. La distribución de las galerías es invariable. Veinte anaqueles, a cinco largos anaqueles por lado, cubren todos los lados menos dos; su altura, que es la de los pisos, excede apenas la de un bibliotecario normal. Una de las caras libres da a un angosto zaguán, que desemboca en otra galería, idéntica a la primera y a todas. A izquierda y a derecha del zaguán hay dos gabinetes minúsculos. Uno permite dormir de pie; otro, satisfacer las necesidades finales. Por ahí pasa la escalera espiral, que se abisma y se eleva hacia lo remoto. En el zaguán hay un espejo, que fielmente duplica las apariencias. Los hombres suelen inferir de ese espejo que la Biblioteca no es infinita (si lo fuera realmente ¿a qué esa duplicación ilusoria?); yo prefiero soñar que las superficies bruñidas figuran y prometen el infinito... La luz procede de unas frutas esféricas que llevan el nombre de lámparas. Hay dos en cada hexágono: transversales. La luz que emiten es insuficiente, incesante.

[...]
Yo me atrevo a insinuar esta solución del antiguo problema: La biblioteca es ilimitada y periódica. Si un eterno viajero la atravesara en cualquier dirección, comprobaría al cabo de los siglos que los mismos volúmenes se repiten en el mismo desorden (que, repetido, sería un orden: el Orden). Mi soledad se alegra con esa elegante esperanza.
-- Jorge Luis Borges (Jorge Francisco Isidoro Luis Borges Acevedo) (August 24, 1899 – June 14, 1986)